Chi Siamo
Enivibes è una società di Eni dedicata allo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio delle pipelines e l’integrità degli asset. Grazie a una solida esperienza nella vibroacustica e nel monitoraggio in tempo reale, sviluppiamo soluzioni affidabili e scalabili in grado di proteggere le infrastrutture, l’ambiente e la reputazione dei nostri clienti.
Nata da anni di evoluzione tecnologica e da numerose implementazioni sul campo a livello globale, Enivibes è cresciuta dai primi progetti di innovazione fino a diventare un’azienda che supporta operatori in tutto il mondo con soluzioni avanzate di monitoraggio. Nel tempo ha ampliato il proprio raggio d’azione e le proprie competenze, consolidando il suo ruolo nel settore energetico.
La nostra tecnologia di punta, e‑vpms, consente di rilevare rapidamente e precisamente perdite, impatti e interferenze di terze parti lungo reti estese di pipeline.

La nostra organizzazione
Marco Marino
Direttore Generale
Fabio Chiappa
Technology Innovation Manager
Fabio Peruzzo
Technical Account Manager
Lorenzo di Berardo
Technical Account Manager
Daniele Magliozzi
Operations & Realibility Manager

Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Enivibes è composto da:
Annalisa Muccioli
Presidente
Laura D’Angelo
Membro del Consiglio
Massimiliano Rimediotti
Membro del Consiglio
Davide D’Aria
Membro del Consiglio
Mattia Campanati
Membro del Consiglio
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale di Enivibes è composto da:
Luigi Vannini
Presidente del Collegio
Franca Abate
Revisore
Daniele Nicola Mandelli
Revisore
Organismo di Vigilanza
L’organismo di Vigilanza di Enivibes è composto da:
Domenico Lascala
Responsabile
Eni
Eni è una società energetica integrata attiva in 64 paesi. Svolge un ruolo chiave nella sicurezza energetica e affronta la transizione energetica con azioni concrete volte a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Opera per garantire l’accesso all’energia in tutti i Paesi in cui è presente, promuovendo un mix energetico sempre più sostenibile e una transizione giusta e inclusiva.


